Ceramica

Disciplina delle strade della ceramica, della terracotta e del gesso in Toscana.

Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato, all'unanimità, la legge che istituisce le Strade della ceramica, della terracotta del gesso in Toscana attraverso cui si intende mettere in comunicazione, secondo un progetto organico ed integrato di valorizzazione turistica, culturale ed economica, i luoghi di produzione di ceramiche e di terrecotte di qualità.

L'obiettivo della legge è semplice, istituire itinerari per la conoscenza e la valorizzazione dei territori interessati dalla produzione della ceramica artistica e delle terracotta di qualità, realizzati con finalità turistiche, economiche e sociali.

Le strade collegano i luoghi della produzione artistica, le botteghe artigiane, i musei ed i centri di documentazione secondo un progetto organico di valorizzazione turistica. Le strade sono istituite per iniziativa di comitati promotori composti dai comuni interessati, dalle imprese del territorio oppure dalle associazioni di comuni di antica tradizione delle produzioni tipiche. Il riconoscimento avviene con delibera di Giunta regionale che determina anche la trasformazione del comitato promotore in Comitato di gestione della Strada.

La Regione erogherà contributi ai comitati di gestione delle strade per realizzazione e manutenzione della segnaletica delle strade; realizzazione e diffusione di materiale informativo sulle strade; sostegno all'azione di coordinamento e di integrazione delle strade.

Questi i territori interessati dalla nuova legge: in Provincia di Firenze Impruneta, Montelupo Fiorentino, Borgo San Lorenzo, Sesto Fiorentino; in Provincia di Prato Carmignano; in Provincia di Siena Trequanda, Asciano e Montepulciano; in Provincia di Pisa Vico Pisano e Montopoli; in Provincia di Arezzo Anghiari; in Provincia di Lucca: Coreglia Antelminelli e Bagni di Lucca.

La legge, che ricalca quella già sperimentata sulle strade del vino e dell'olio, ha l'obiettivo di promuovere nuovi specifici itinerari turistici in Toscana. Il compito di promotori dell'iniziativa è affidata agli enti locali, alle aziende e alle associazioni dei produttori, i quali daranno vita ai comitati promotori che, una volta che la strada ha ottenuto il riconoscimento della Regione, si trasformeranno in comitati di gestione. La legge, infine, non viene paracadutata dall'alto ma nasce dal confronto e dalla collaborazione con l'associazione Terre di Toscana, che riunisce gli 11 Comuni dove si lavorano la ceramica e la terracotta, e con gli enti locali interessati.

La Legge Regionale N.10 del 20 febbraio 2008 (PDF)

Ulteriori informazioni sulle pagine del sito dell'associazione Terre di Toscana