Ricerca e Università

Firenze 2010

Nell'area fiorentina si è venuta a creare una particolare divisione territoriale tra comunecentrale e altri centri del sistema metropolitano.
Le funzioni di servizio, anche quelle alle persone, sono rimaste eccessivamente concentrate nel comune centrale nonostante il calo della popolazione e lo spostamento verso i comuni contigui, o anche verso quelli più lontani dal comune centrale.
Ne risultano effetti negativi in termini di congestione del capoluogo, ma anche di impoverimento della qualità della vita nei suoi quartieri periferici e nei comuni vicini, dove vengono a concentrarsi residenze e attività industriali.

Attraverso il nuovo Piano Strategico dell'area metropolitana fiorentina (Firenze 2010) i soggetti partner-promotori si sono posti l'obiettivo di ripensare l'organizzazione dell'area metropolitana da un lato con un processo di decentramento di funzioni qualificate verso l'esterno, dall'altro con la riorganizzazione delle funzioni già presenti nel comune centrale.
L'idea progetto denominata "Nuovi poli metropolitani" si colloca proprio in questa prospettiva e la nascita e lo sviluppo all'interno dell'Ateneo fiorentino del nuovo Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino rappresenta uno dei suoi contenuti più significativi.
Sull'Università si gioca infatti una partita decisiva per le prospettive di crescita sia culturale, che sociale ed economica del nostro territorio. Oggi la sfida è darle più ambiziose prospettive di sviluppo, perché possa dispiegare pienamente tutte le proprie potenzialità.

E' in questo contesto che è stato inserito il tema dell'individuazione di una nuova sede universitaria dell'Ateneo fiorentino e il Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino sta svolgendo ottimamente la funzione di accogliere i corsi universitari che puntano ad avere una caratterizzazione forte e d'eccellenza, capaci di attrarre studenti da altre province italiane e da altri paesi europei.
In prospettiva, le interessanti tendenze legate allo sviluppo delle tecnologie e al progresso della ricerca scientifica possono costituire il nucleo caratterizzante la collaborazione fra l'Università ed i sottosistemi istituzionale, civile e d'impresa, con l'obiettivo di attivare una nuova relazione virtuosa fra le dimensioni della didattica, della formazione avanzata, della ricerca, del trasferimento tecnologico, dell'attività d'impresa, da realizzare anche attraverso l'adesione a forme associative (link incubatore) che si propongono l'obiettivo di fare rete fra i diversi sottosistemi.
E da questo punto di vista Sesto Fiorentino ha tutte le carte in regola: storia, cultura e condizioni didattiche favorevoli per un orizzonte di questa portata. Sulla base di queste tematiche l'amministrazione di Sesto Fiorentino ha messo in atto una serie di collaborazioni tematiche con la dirigenza del Polo Scientifico e Tecnologico al fine di chiarire e organizzare la messa in rete di obiettivi e processi, volti allo sviluppo e all'integrazione del Polo Universitario nell'area fiorentina.

Dall'incontro tenutosi nel Luglio 2006 gli obiettivi che le due parti intendono raggiungere per favorire l'informazione sulle attività di studio e di ricerca svolte nelle strutture che operano all'interno del Polo sono i seguenti:

Concordando occasioni e strumenti di comunicazione:

Cercando di sostenere e promuovere:

Contestualmente a questo momento di aggiornamento e approfondimento sulle politiche da inserire nel "Progetto Polo", alcuni attori del territorio, enti e istituzioni, interessati allo sviluppo del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto Fiorentino e facenti parte dell'Associazione per il Piano Strategico dell'Area Metropolitana Fiorentina hanno sentito la necessità di dar vita ad una serie di Tavole Rotonde in cui discutere, aggiornare e coordinare le nuove azioni da intraprendere per portare a completamento il Progetto del Polo secondo quanto previsto dal Piano Strategico (Firenze 2010). I tavoli tematici sul Polo di Sesto Fiorentino si inseriscono in un percorso di revisione iniziato nell'autunno del 2005 attraverso una serie di incontri su innovazione tecnologica e beni culturali; produzione manifatturiera; turismo e commercio; Piano Strutturale e mobilità metropolitana.

I Tavoli di lavoro "Polo Scientifico e Tecnologico" si sono tenuti il 3 Ottobre e il 30 Novembre 2006 e 23 Gennaio 2007 e hanno visto la partecipazione di:

I Tavoli hanno fatto emergere la necessità di intraprendere nuove azioni e di implementare quelle già in atto, di affrontare in dettaglio alcuni nodi della questione e indicarne e segnalarne alcune possibili soluzioni. I temi trattatati: