Vivere la città
Percorsi turistici - centro storico
Una passeggiata nel centro cittadino, che offre anche numerose opportunità di shopping, consente di visitare la Pieve di San Martino, citata in alcuni documenti fino dal IX secolo. La facciata è preceduta da un porticato cinquecentesco. L'interno della Pieve, a tre navate, conserva l'impianto romanico del XII secolo, particolarmente evidente nella navata centrale. Nella Pieve sono conservate numerose opere d'arte, tra le quali la grande Croce dipinta su tavola da Agnolo Gaddi verso la fine del XIV secolo e la Madonna col Bambino in stucco dipinto e dorato realizzata nella bottega di Lorenzo Ghiberti nella prima metà del ‘400.
In una delle piazze principali della città, Piazza Ginori, si trova il Palazzo Pretorio sulla cui facciata quattrocentesca sono visibili gli stemmi dei podestà che esercitarono il potere nel paese tra il XV e il XVI secolo. Sopra il portale, agli inizi del ‘500, venne affrescato lo stemma mediceo da un pittore della scuola di Pontormo.
Ad alcune centinaia di metri di distanza si erge Villa Guicciardini Corsi Salviati, oggi sede di un dipartimento dell'Università del Michigan. L'antica limonaia della Villa è stata recentemente trasformata in teatro, il Teatro della Limonaia. La struttura ospita spettacoli teatrali di livello internazionale nell'ambito di Intercity, rassegna annuale di drammaturgia contemporanea e di nuovi autori. Di fronte a Villa Guicciardini, nel Giardino Bardo Corsi Salviati, è visibile il monumento "Il futuro e la memoria" composto da 90 formelle in ceramica realizzate nel 1995 dagli studenti dell'Istituto Statale d'Arte che hanno espresso, nelle loro coloratissime opere, un omaggio alle vittime del nazifascismo e i valori della libertà, della democrazia, della tolleranza. Come ha scritto Dario Fo nella presentazione dell'opera, il monumento "è stato pensato per cantare l'allegria, la festa per la liberazione da un incubo storico truce e sanguinoso".
Appena fuori dal centro cittadino, a fianco della manifattura, si trova il Museo Richard-Ginori, uno dei più importanti musei italiani di ceramiche. Visitando il museo è possibile immergersi nella storia produttiva della manifattura, ripercorrendo attraverso le opere esposte anche l'evoluzione del costume e del gusto. Sono presentate al pubblico, nel quadro di un allestimento recentemente rinnovato, oltre opere: dalle grandi statue in porcellana realizzate verso la metà del ‘700 alle opere ottocentesche con decorazioni raffinate, dalla produzione liberty dei primi anni del ‘900 alle opere di stile innovativo progettate da Gio Ponti negli anni ‘20.

