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Percorsi turistici - Monte Morello
Il massiccio di Monte Morello, di forma quasi circolare, sovrasta con la sua mole (1.700 ettari di superficie nel solo territorio sestese) la parte nord dell'abitato di Sesto Fiorentino. E' coperto da fitte abetine e da pinete (frutto di opere di rimboschimento dei primi anni del secolo scorso) e in alcune loro zone, in particolare sul versante sestese, da boscaglie rinaturalizzate tipiche delle colline e delle montagne toscane.
Monte Morello conserva ancora notevoli testimonianze storiche: dalle ville edificate da famiglie nobili fiorentine, alle case coloniche dei contadini che lo colonizzarono nei secoli passati, alle testimonianze del periodo della Resistenza. Ma soprattutto Monte Morello è importante per la valenza ambientale nel contesto metropolitano in cui si trova.
I suoi boschi sono popolati da numerose specie di animali: daini, caprioli, cinghiali, volpi, istrici, donnole, ricci, ma anche uccelli rapaci, fra i quali la poiana e il gheppio, e piccoli passeriformi di bosco.
In primavera, durante la stagione della nidificazione, camminare per i sentieri che attraversano questo territorio consente di udire canti armonici e melodiosi che ben si fondono con l'ambiente circostante, contrappuntato dai colori sgargianti delle molte specie di fiori che vi si possono trovare, comprese alcune orchidee spontanee. Un discorso a parte merita la varietà di frutti e di erbe selvatiche che questi boschi ci regalano: more di rovo, asparagi, radicchi di campo, per non parlare dei funghi che hanno sempre portato sul monte numerosi cercatori e raccoglitori.
Foto di Simone Guidotti
Le bellezze naturalistiche e le testimonianze storiche
Gli itinerari escursionistici

