Vivere la città
Percorsi turistici - I parchi
Parco di Villa Solaria
Parco della Piana
Parco del Neto
Parco del Neto
Nacque nel 1852 come giardino a complemento della Villa Querci (a cui si accedeva tramite un sottopassaggio per eludere l’attraversamento della strada) per volontà del marchese de Boissy, pari di Francia e senatore dell’impero napoleonico, proprietario della villa. E’un rettangolo di circa sette ettari che conserva un ambiente umido di notevole valore naturale, piccola porzione di terreno che apparteneva al sistema lacustre della Piana di Sesto.
Unico nel suo genere, è caratterizzato dalla presenza dei giganteschi Taxodium, chiamati pure cipressi di palude o cipressi calvi, originari della Virginia, che sembra siano stati impiantati dal successivo proprietario, il conte Ignazio Guiccioli. Sicuramente rappresentano l’ornamento più spettacolare di questo parco, senza nulla togliere al sistema di canali e corsi d’acqua che collegano i romantici laghetti (il laghetto dell’Airone, il laghetto delle Ninfee) e il fosso dei Laghetti, che convoglia le acque all’esterno. In autunno la chioma di questi alberi si tinge di giallo, per poi passare a un rosso fuoco e quindi imbrunire, e quando arriva l’inverno i Taxodium, o “alberi della Virginia”, non solo perdono le foglie ma anche i rametti e rimangono completamente nudi. Intorno a loro il terreno diventa irto di punte legnose di altezze diverse: sono i pneumatofori, che servono a ossigenare le radici
Altri alberi risalgono al periodo d’impianto del giardino: piante acquatiche, narcisi e ari selvatici. Varia anche la fauna:picchi rossi, fringuelli, merli e capinera, pesci, bisce dal collare e rane, mentre le anatre attirano l’attenzione dei bambini.
Foto: Società Proposte di Immagini
Orario di apertura al pubblico:
Novembre - febbraio ore: 8,00-17,00
Marzo ore: 8,00-18,00
Aprile - settembre ore: 8,00-20,00
Ottobre ore: 8,00-19,00
Il parco non è visitabile il lunedi da gennaio a marzo e da ottobre a dicembre
Ingresso gratuito

