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Percorsi turistici - I parchi

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Parco della Piana
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Il Parco della Piana

La vasta pianura fiorentina, oggi sede di insediamenti agricoli, industriali e di strutture universitarie e di ricerca era in tempi lontani parte di un complesso umido paludicolo che si estendeva da Firenze al Mar Tirreno con la sola interruzione dei contrafforti appenninici a ponente di Pistoia che si protendono fin sulle rive dell’Arno.

Istituendo il Parco della Piana (un’area protetta di circa 50 ettari di superficie) il Comune di Sesto Fiorentino si è posto l’obiettivo di ricreare, preservare e mettere a disposizione dei cittadini quel delicato ecosistema umido che un tempo caratterizzava una zona molto più ampia. Si sta cercando di ricreare un habitat ecologicamente stabile con la messa a dimora di specie autoctone quali l’acero, l’olmo, il salice e altre ormai più rare come certi tipi di querce e il frassino.

L’importanza dell’area, da un punto di vista naturalistico, è data soprattutto dal fatto che viene a trovarsi al centro di una della principali rotte migratorie. E le gru, come i fenicotteri o le oche selvatiche continuano a passare e a fermarsi proprio nella piana. Gli stagni e i laghetti, soprattutto nel periodo primaverile quando la caccia è chiusa, ben si prestano allo scopo e fanno registrare anno dopo anno sempre maggiori presenze di uccelli migratori, ma anche specie che decidono di nidificare in questi territori.

Sono più di 150 le specie sicuramente osservate fra stanziali e migratorie che vivono e sostano qui in funzione della presenza di fonti alimentari derivanti da vegetazione, invertebrati, anfibi e piccoli mammiferi che popolano i diversi habitat, comunque sempre strettamente connessi all’elemento acqua.

Illustrazione tratta da "Viaggio nel Parco della Piana", foto di Simone Guidotti

 

Orario di apertura al pubblico:
Da marzo a novembre il Parco è aperto al pubblico la seconda, la terza e la quarta domenica di ogni mese dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14,30 alle ore 17. Nei mesi di agosto, dicembre, gennaio e febbraio il Parco è chiuso al pubblico.

Si accede al Parco da via del Pantano

Ingresso gratuito